Ne bis in idem e pluralità di sistemi sanzionatori per lo stesso fatto

RIVISTA DELLE SOCIETÀ, 2023
Abstract

In che misura il diritto al ne bis in idem si traduce in un limite di natura costituzionale alle scelte del legislatore in materia sanzionatoria, nonché — a valle di tali scelte — ai provvedimenti sanzionatori della pubblica ammini- strazione, delle autorità indipendenti e della magistratura? E in che misura questo limite costituzionale è, a sua volta, estrinsecazione di obblighi di natura sovranazionale, derivanti in particolare dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (CDFUE)?
In questo breve intervento cercherò di ricostruire lo stato dell’arte sul punto, dal peculiare angolo visuale della giurisdizione costituzionale, che si è trovata recentemente a dover dare una qualche risposta, ancora per molti versi parziale, alle domande appena formulate. Domande che appaiono particolarmente spinose e complesse in relazione a quelle situazioni — peraltro assai frequenti nel nostro ordinamento, come una recentissima monografia ha mostrato (1) — in cui una medesima condotta determina l’applicazione di più sanzioni di natura diversa.